You are currently viewing Al via il progetto Energy School per i ragazzi delle Scuole Medie

Si discute sempre più frequentemente, oggi, di sviluppo sostenibile, di risparmio energetico e di rispetto dell’ambiente: concetti chiave per il futuro del nostro pianeta, e per migliorare la qualità della vita di tutti noi.
Ma quanti, veramente, conoscono ed adottano tutti gli accorgimenti necessari per un utilizzo razionale delle risorse energetiche? Pochi, secondo i sondaggi. Risulta ancora molto vaga e poco radicata, infatti, la consapevolezza di quanto sia determinante e di come ogni cittadino potrebbe contribuire, con dei semplici gesti, ad apportare grandi vantaggi per l’ambiente.
Ecco perché riteniamo indispensabile che l’educazione e la sensibilità verso questi importantissimi aspetti si sviluppi sin da giovani.
La scuola, in questo senso, svolge un ruolo fondamentale.
Con il nuovo progetto “Energy School: conoscere, gestire e risparmiare l’energia”, cofinanziato dal Ministero dell’Ambiente, Federconsumatori e i partner tecnici Altran e Ecoistituto del Veneto, coadiuvati da professionisti ed esperti del settore, entreranno nelle scuole medie di 8 regioni (Basilicata, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Puglia, Sicilia) per insegnare ai ragazzi, attraverso incontri e laboratori didattici, l’importanza dei comportamenti eco-compatibili e dei nuovi modelli di sviluppo sostenibile.
I ragazzi e gli insegnanti saranno coinvolti attivamente nella realizzazione della certificazione energetica della propria scuola.
I corsi di insegnamento ed aggiornamento sono rivolti non solo ai ragazzi, ma anche alle famiglie ed agli stessi insegnanti, che potranno così trasmettere la propria conoscenza in materia anche agli alunni futuri, ampliando sempre di più la diffusione dei comportamenti virtuosi e del senso di responsabilità verso l’ambiente.
Nella regione Emilia-Romagna, il progetto partirà l’ultima settimana di marzo nella scuola media “A. Giuriolo” di Porretta Terme e nella scuola media “G. Mazzini”di Sant’Agata Bolognese. Poi, a maggio, sarà la volta dei ragazzi della scuola media “Zappa” di Bologna.

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